“Nuove sfide per la viticoltura oltrepadana e lombarda tra crisi climatica e fabbisogni d’innovazione – InVigna” ID Progetto 202503138366 – cofinanziato dall’intervento SRH05 “Azioni dimostrative per il settore agricolo, forestale ed i territori rurali” – D.D.S. 18466 DEL 27/11/2024 – COMPLEMENTO PER LO SVILUPPO RURALE DEL PIANO STRATEGICO NAZIONALE DELLA PAC 2023-2027 DELLA LOMBARDIA. Responsabile di progetto è il Distretto del vino di qualità dell’Oltrepò Pavese

  Valore totale del progetto € 199.993,86 Valore del contributo € 159.995,09 (Unione Europea pari al €65.118,00 , dallo Stato pari a €66.413,96  e dalla Regione Lombardia pari a €28.463,13)

Iniziativa finanziata da Regione Lombardia con il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 – Intervento SRH-05

Capofila Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese Partner Università Cattolica Del Sacro Cuore, Istituto Tecnico Agrario Statale “C. Gallini”, Orobix Life S.R.L. e Galbignani Marco.

Responsabile scientifico prof. Matteo Gatti           Responsabile di progetto dott. Armando Colombi

“Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, visita il sito dedicato al FEASR della Regione Lombardia https:// psr.regione.lombardia.it/it/pc2127/psr-2023-2027 e della Commissione europea https://agriculture.ec.europa.eu/common-agricultural-policy/ruraldevelopment_it”

PROGETTO: Nuove sfide per la viticoltura oltrepadana e lombarda tra crisi climatica e fabbisogni d’innovazione Acronimo InVigna

Obiettivo specifico della PAC afferente al progetto proposto OS 4: Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento agli stessi, anche riducendo le emissioni di gas a effetto serra e migliorando il sequestro del carbonio, nonché promuovere l’energia sostenibile

Sintesi del progetto:  L’attività informativa del progetto si propone di trasferire le innovazioni sviluppate durante le prove in campo, affinché possano essere adottate da viticoltori, tecnici e giovani professionisti. Gli obiettivi principali del progetto sono:

1. Validare e mettere a disposizione strumenti operativi concreti (linee guida, mappe di vigore, protocolli agronomici) applicabili a livello aziendale tramite attività dimostrative in campo, workshop, webinar e demoday.

2. Promuovere la competitività delle aziende vitivinicole lombarde a breve e lungo termine, tramite l’adozione di pratiche innovative, sostenibili e climaticamente resilienti, adattate al contesto lombardo, con particolare attenzione all’Oltrepò Pavese.

3. Diffondere le conoscenze sviluppate con strumenti comunicativi mirati e attività informative, per facilitare la comprensione delle tecniche di adattamento al cambiamento climatico e viticoltura di precisione, in particolare per il monitoraggio e la gestione della variabilità intraparcellare.

4. Stimolare il coinvolgimento degli stakeholder, mantenendo un dialogo continuo con il territorio e raccogliendo feedback per migliorare la trasferibilità delle innovazioni.

5. Favorire il ricambio generazionale qualificato, coinvolgendo studenti e giovani professionisti in attività formative, visite tecniche e momenti di confronto, per prepararli a una viticoltura digitale e sostenibile.

6. Valorizzare i risultati finali tramite una campagna di comunicazione multicanale, materiali divulgativi accessibili e un evento conclusivo per amplificare l’impatto e favorire l’adozione delle innovazioni nel sistema vitivinicolo.

Le principali azioni del progetto sono le seguenti:

• Azione 1: In un vigneto dell’Oltrepò Pavese (OP), UCSC confronterà tecniche di adattamento al cambiamento climatico (CC), come potatura tardiva, defogliazione apicale e applicazione di caolino, con le pratiche tradizionali. Verrà valutato l’impatto di queste tecniche sulle prestazioni vegeto-produttive e sulla composizione dell’uva.

• Azione 2: Monitoraggio della variabilità intra-parcellare del vigore e della resa in due vigneti dell’OP. Verranno realizzate mappe di vigore con le tecnologie ROBO/STROBO di Appleby Italiana e mappe di resa con la tecnologia Qualyfruit on-the-go di Orobix. Le mappe saranno validate al suolo da UCSC.

• Azione 3: Saranno sviluppati protocolli per la gestione a rateo variabile (VRT), inclusi una mappa di concimazione VRT e una mappa di prescrizione vendemmiale. Test di concimazione VRT saranno realizzati in collaborazione con aziende locali, come Cima spa. La mappa di prescrizione sarà realizzata da UCSC e i risultati valutati al termine della stagione.

• Azione 4: Saranno organizzati 8 webinar tematici, 2 demoday in OP per presentare le innovazioni e favorire il confronto con gli stakeholder, e 3 eventi in altre aree (Franciacorta, Lugana e Bergamasca) per favorire la trasferibilità delle innovazioni. Inoltre, si terranno 2 visite tecniche presso aziende virtuose e un evento finale (convegno pubblico) per presentare i risultati del progetto e discutere le prospettive future.

• Azione 5: Saranno organizzate iniziative specifiche per gli studenti dell’ITAS Gallini, inclusi 2 visite tecniche in Lombardia, una demo in vigneto sperimentale, 1 workshop sulla viticoltura di precisione (VP) e un contest sull’innovazione in viticoltura.

Collegamento ad altri progetti VIRECLI (GO Mis. 16.1.01 Lombardia 2014-2022, n. 201801064397) Viticoltura di precisione per la regolazione degli equilibri vegeto-produttivi, la protezione del suolo e l’adattamento al cambiamento climatico. LIFE VINOSHIELD (LIFE23-CCA-FR-LIFE-VINOSHIELD/101158020) Protect vines against climatic variations. DRIVE LIFE (LIFE19 ENV/IT/000035) Drought Resilience Improvement in Vineyard Ecosystems H2020-RUR-2018-2020 (IA) VINPREC. Flagship Innovation Experiment (FIE) 25 on The VINeyard ecosystem: an ideal case for data driven and PREcision based management RIPRESO (GO Mis. 16.1.01 RER 2014-2022, id. 5149719) Rilievo della variabilità intraparcellare e applicazioni di precisione per una viticoltura efficiente e sostenibile

Scarica qui la scheda di sintesi del progetto

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