Lunedì 25 Settembre 2017
Gli obiettivi

Il Distretto, si pone l’obiettivo di qualificare, consolidare e contraddistinguere lo sviluppo socio-economico dell’area di produzione vitivinicola dell’Oltrepò Pavese, attraverso un approccio partecipato dai soggetti pubblici e privati del territorio, in linea con gli indirizzi regionali, nazionali e dell’Unione Europea.

Gli Obiettivi, da leggere anche alla luce dei principi ispiratori dello Statuto e delle motivazioni condivise tra tutti i soggetti aderenti e promotori del Distretto, possono essere così schematizzati:

> Valorizzare il settore vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese e i settori economici contigui: operare per la valorizzazione del binomio vino-territorio, coniugando il tema agroalimentare con quello turistico di qualità; integrare la valorizzazione delle risorse agro-alimentari con l’introduzione di obiettivi di salvaguardia dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni locali; favorire lo sviluppo dei processi di integrazione aziendale e le reti d’imprese per ottimizzare l’uso delle risorse; coinvolgere nel processo di valorizzazione del comparto agroalimentare tutte le risorse caratterizzanti il territorio che portino alla valorizzazione dei profili multifunzionali dell’agricoltura.

Sostenere l’internazionalizzazione: operare per l’attivazione e il sostegno di iniziative a supporto della diffusione e promozione del vino e di altri prodotti tipici dell’Oltrepò Pavese sui mercati esteri; accrescere la diffusione di informazioni sul settore agroalimentare di altri Paesi europei; favorire la circolazione di informazioni circa la possibilità di scambio di buone prassi anche attraverso visite [in-]formative con imprese agroalimentari operanti in Paesi europei; acquisire e diffondere informazioni circa le agevolazioni esistenti per il settore agroalimentare.

> Garantire assistenza alle imprese agroalimentari: favorire la diffusione di informazioni sulle opportunità economiche e commerciali, fornendo supporto agli imprenditori per sviluppare attività economiche innovative e competitive sul mercato; avere informazioni circa gli standard di qualità europei; offrire sostegno ai processi di rinnovamento nella produzione della materia prima e ai processi di integrazione cooperativa in corso.

> Introdurre percorsi di innovazione tecnologica anche collaborando a iniziative di ricerca e sviluppo: introdurre metodi e mezzi innovativi nei processi di lavorazione, dal vigneto alla cantina; avviare collaborazioni tecniche di livello universitario (in collaborazione anche con i centri di ricerca) per progettare ed implementare soluzioni operative ai fabbisogni tecnologici individuati; attivare la sperimentazione di un servizio di auditing tecnologico; partecipare, insieme a imprese e centri di ricerca, a progetti di ricerca industriale e sviluppo pre-competitivo.

> Coinvolgere produttori e consumatori nel processo di conoscenza e valorizzazione del vino Oltrepò Pavese: attivare corsi di formazione per gli addetti del settore e interventi di informazione per i consumatori; sostenere corsi finalizzati a formare nuove figure professionali di qualità, ad agevolare l’aggiornamento professionale, a diffondere una cultura d’impresa che sia innovativa tanto per i processi produttivi quanto per i sistemi gestionali.

Coerenti con gli obiettivi generali sono le principali AZIONI che il Distretto si propone di svolgere: 
> valorizzazione della filiera del vino di qualità, dal vigneto alla bottiglia, promuovendo l’eccellenza delle imprese aderenti e dell’intero territorio dell’Oltrepò Pavese, a tutela della sua vocazione vitivinicola; 
> partecipazione a bandi per progetti di ricerca/innovazione e altre iniziative di promozione, finanziati con risorse regionali, nazionali e/o comunitarie, pubbliche o private, in forma sia singola sia associata con altre Imprese, Enti, Università, Centri di ricerca, Distretti o iniziative di filiera; 
> promozione degli standard qualitativi del territorio, attraverso disciplinari di produzione anche più restrittivi di quelli vigenti, incluse azioni di certificazione di qualità di filiera e ambientali; 
> attivazione della programmazione, del coordinamento e dell’integrazione degli interventi territoriali, favorendo il coordinamento delle politiche urbanistiche, della viabilità, ambientali, sociali e di formazione professionale;
> promozione e valorizzazione del territorio anche attraverso iniziative a carattere turistico, agri-turistico e di miglioramento paesaggistico-ambientale e della descrizione di stili di vita e qualità dell’ambiente collegabili con i prodotti dei Soci ; 
> facilitazione a processi di coesione e di correlazione di attività di Soci e non Soci all’interno del Distretto, sostenendo la riorganizzazione di filiere produttive agroalimentari; 
> sostegno alla creazione e al miglioramento di infrastrutture di servizio a beneficio di tutti i Soci e attivazione di interventi di supporto finanziario tramite convenzioni e l’accesso a contributi e finanziamenti pubblici a favore degli associati ai fini di un incremento della loro competitività; 
> realizzazione di ricerche di mercato, di attività di orientamento e comunicazione nei confronti del consumatore e di interventi di promozione e di valorizzazione dei prodotti dei Soci nei mercati nazionali ed esteri, anche attraverso la promozione di singole marche, vitigni, o altri prodotti che possano svolgere un ruolo di identità e di attrazione per il mercato; 
> realizzazione di attività di formazione, informazione e divulgazione di conoscenze tecniche, economiche, organizzative o normative, sia tra i Soci sia negli ambienti esterni.